Marcel De Corte – Politica
Il comunismo non è altro che l’intellettuale moderno al potere, convinto di saper convertire in realtà il mito che il suo cervello, sradicato dalla realtà, ha concepito in un mondo di cui egli è il solo autore.
Il comunismo non è altro che l’intellettuale moderno al potere, convinto di saper convertire in realtà il mito che il suo cervello, sradicato dalla realtà, ha concepito in un mondo di cui egli è il solo autore.
Aspetto quel 30 febbraio di un qualsiasi e rigoglioso anno giubilare disparo che vedrà finalmente al potere filosofi socratici, possibilmente radicali.
Una democrazia perfetta è quindi la cosa più spudorata al mondo.
I politici in genere creano speranze e illusioni, poi nel tempo libero fanno delle buone leggi inique; buone per loro, inique per i cittadini.
I morti che servono sono quelli che una parte politica può rinfacciare all’altra parte, quelli dei quali debbono vergognarsi tutti vengono ignorati.
Il radicale inventa le opinioni. Quando lui le ha consumate, il conservatore le adotta.
È molto più sicuro essere temuto che amato.