John Fitzgerald Kennedy – Politica
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico dello sviluppo.
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico dello sviluppo.
Durante il ventennio gli italiani donarono l’oro alla patria per finanziare le guerre, stupide come quasi tutte le guerre, ed in più perse in partenza. Oggi diamo l’oro ai compro oro ed i pochi soldi raggranellati li diamo (non doniamo) a governi (la patria non esiste più) che finanziano un esercito che non serve a combattere ma a mantenerli al potere col voto. L’unica guerra che hanno combattuto è stata quella contro il buonsenso, il rispetto, l’onestà, e l’hanno ormai vinta da tempo. La differenza rispetto al ventennio è che se ieri l’Italia era tutt’una, oggi è divisa in due fazioni più una composta da quelli “in ordine sparso” e quanto a dittatori, non ce n’è più uno solo ma un bel numero, e tutti mediocri.
Di Pietro è stato il padre di Berlusconi, lo ha generato uccidendo una parte della Repubblica.
Il buonsenso, intervistato sulla crisi del paese ha risposto che da tempo è già stato prenotato da milioni di italiani. Gli hanno chiesto l’assistenza, per scansare le elezioni.
Dobbiamo prendere atto che Fini ha onorato fino in fondo il suo ruolo ed il significato del nome del suo partito, futuro e libertà. Ha assicurato il futuro a 30 portaborse, prendendosi la libertà di farlo. Naturalmente, come al solito, sarà tutto legale.
Che assurdità, per eseguire gli ordini ingiusti di chi ti paga vai contro chi dà al tuo datore di lavoro i soldi per pagarti.
La diplomazia è l’arte di permettere ad un altro di fare a modo tuo.