Marco Stagnitta – Progresso
Il progresso porta al futuro dell’umanità e al regresso del singolo individuo.
Il progresso porta al futuro dell’umanità e al regresso del singolo individuo.
Abbiamo scoperto un mondo, un mondo dove molti sono potenti e altrettanti sono fragili. Lo sappiamo tutti che un mondo accentratore come quello, rifiuta il progresso perché ancora non ha capito quanto siamo connessi. Ma quel mondo non è nostro, perché noi abbiamo compreso da tempo.
Una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo. E quando vi getta l’àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l’Umanità di nuovo fa vela. Il progresso altro non è che il farsi storia delle utopie. L’Inghilterra non sarà mai civilizzata fino a quando non annetterà l’Utopia ai suoi domini.
C’è qualcosa che non va a questo mondo… non può essere normale che il vento soffi sempre a favore di chi vuole tutto per sé e mai di chi invece si preoccupa per gli altri. Ogni grande uomo (o donna), che ha difeso i diritti umani ha sempre dovuto lottare e spesso è morto da martire. Chi si è imposto come dittatore lo ha fatto invece con molta facilità… ed il fatto che questo succede ancora oggi è disarmante!
Di tutte le scienze che l’uomo deve e può apprendere, la principale è la scienza del vivere, in modo da fare il minor male e il maggior bene possibile.
Tutto è possibile. Sempre.
Se l’oggi è come ieri, ammazza ogni futuro.