Marco Stagnitta – Progresso
Il progresso porta al futuro dell’umanità e al regresso del singolo individuo.
Il progresso porta al futuro dell’umanità e al regresso del singolo individuo.
In un presente difficile, il futuro è incerto.
Da giardino di eden a discarica universale, la terra: da pianeta a penitenziario della morte!
Tutta la religione della spontaneità, della libertà, della creatività, della sessualità gronda del peso del produttivismo; anche le funzioni vitali si presentano immediatamente come funzioni del sistema economico. La stessa nudità del corpo, che pretende di essere emancipata e progressista, lungi dal trovare la naturalezza al di là degli abiti, dei tabù, della moda, passa accanto al corpo come equivalente universale dello spettacolo delle merci, per scrivere i suoi segni univoci, che si evidenziano nel linguaggio dei bisogni indotti e dei desideri manipolati.
Se la narrativa scientifica è la mitologia della moderna tecnologia, allora il mito è tragedia.
L’ottimismo è la fede delle rivoluzioni.
L’uomo ragionevole si adatta al mondo, mentre l’uomo irragionevole cerca di adattare il mondo a se stesso: quindi, il progresso dipende dall’uomo irragionevole.