Stefano Alesi – Progresso
Leggere e scrivere, era lì che si doveva fermare il progresso, invece non è stato capace neanche di insegnarlo a tutti, per inventare cose pericolose e conservare l’analfabetismo.
Leggere e scrivere, era lì che si doveva fermare il progresso, invece non è stato capace neanche di insegnarlo a tutti, per inventare cose pericolose e conservare l’analfabetismo.
Morale e linguaggio sono scienze particolari, ma universali.
Più ti dà fastidio una nuova idea e più vecchio sei.
È forte e potente chi valorizza gli altri e non chi li disprezza rovinando con ogni mezzo possibile la vita altrui. Parole, atteggiamenti violenti e denigrazioni volgari, sono di un male tale, che non esistono parole per descrivere i comportamenti di questi esseri (dis)umani. Tante, troppe storie, mi fanno pensare a quando arriverà la vera evoluzione degli esseri umani.
Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine.
Una meschia di parole sagge sono la cura per risvegliare valori spenti, una meschia di giochi e piaceri sono i valori che si perdono.
Dei tanti ostacoli che si possono incontrare in una vita il peggiore è la paura.