Antonio Albanese – Progresso
L’uomo e la natura non si incontrano, perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
L’uomo e la natura non si incontrano, perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
Questo mondo, questa cultura, questo sistema, non potrà più permettersi un Einstein né un Gesù.
Puoi anche pensare che la civiltà non progredisca…in ogni guerra però ci si uccide in un modo nuovo.
Il Progresso è l’ingiustizia che ogni generazione commette nei confronti di quella che l’ha preceduta.
I diari si tengono per i posteri, anche se i posteri non li leggeranno mai.
Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l’uno dall’altro e non vivono soli… a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto.Dall’età del livellamento, dall’età della solitudine, dall’età del Grande Fratello, dall’età del bispensiero… tanti saluti!
Quando l’ovvio e il logicosono soggetti a temporaneitànon sono più talima diventano stupidità.