Henri Frédéric Amiel – Progresso
Mille cose avanzano, novecentonovantanove regrediscono: questo è il progresso.
Mille cose avanzano, novecentonovantanove regrediscono: questo è il progresso.
Libertà… una parola così pura e assurda, in questo mondo di torbidi schiavi globalizzati.
La via dello spazio non dovrebbe essere vista come una via di fuga, ma una maturazione. Quello che ci si lascia alle spalle in realtà non abbandonerebbe il viaggiatore, che vedrà riflesso nel futuro il suo passato.
L’uomo non riuscirà mai a ribellarsi a Dio ma le macchine riusciranno a ribellarsi all’uomo.
La scienza è imperfetta. Quando risolve un problema, ne crea altri.
Le passioni e gl’interessi fanno la Storia più delle idee, che poi la commentano.
Nulla è impossibile, solamente i limiti del nostro spirito definiscono certe cose come inconcepibili. Spesso è necessario risolvere molte equazioni prima di accettare un nuovo ragionamento. È una questione di tempo e di limiti del nostro cervello. Trapiantare un cuore, far volare un aereo di trecentocinquanta tonnellate, camminare sulla luna ha richiesto molto lavoro, ma soprattutto molta immaginazione. E quando i nostri grandi sapienti affermano che è impossibile trapiantare un cervello, viaggiare alla velocità della luce, clonare un essere umano, io mi dico che non hanno capito niente dei loro limiti, quelli di considerare che tutto è possibile, ed è solo una questione di tempo, il tempo di comprendere in che modo sia possibile.