Emilio Rega – Progresso
Col moralismo non si progredisce.
Col moralismo non si progredisce.
Non odio le donne; odio gli uomini che presumono di amarle.
Un tempo l’uomo pensava alto con gli occhi al ciel, oggi pensa un po’ meno con gli occhi al cell.
Quelle ferite al cuore non rimarginabili.
Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine.
Quel bisogno assurdo di socievolezza (credo quia absurdum est)
Da quando la Cultura s’è trasformata in Kultura, lo spirito dell’uomo si è impoverito, ed il marketing mediale si è ingrassato.