Paul Valéry – Progresso
Bisogna chiamare scienza soltanto l’insieme delle ricette che riescono sempre. Tutto il resto è letteratura.
Bisogna chiamare scienza soltanto l’insieme delle ricette che riescono sempre. Tutto il resto è letteratura.
L’uso delle nuove tecnologie, è comodo e sbrigativo, ma come tutte le cose tecniche, richiede una buona conoscenza e una massiccia dose di attenzione, nonché, un briciolo di fortuna. Requisiti questi che allo stato attuale esulano dal mio vocabolario, quasi come fossero parole sconosciute. Chi vivrà, vedrà! Sicuramente su queste particole sconosciute e poco usate dai profani, cadranno molti miti; così come, “contrapponendo”, un’era nuova, più vulnerabile ma più informata: espleterà il suo canto!
L’essere umano è una fonte inesauribile di idee.
In politica l’abilità sta nel saper sviare le domande, ma l’arte sta nel non farsele porre.
C’è qualcosa che non va a questo mondo… non può essere normale che il vento soffi sempre a favore di chi vuole tutto per sé e mai di chi invece si preoccupa per gli altri. Ogni grande uomo (o donna), che ha difeso i diritti umani ha sempre dovuto lottare e spesso è morto da martire. Chi si è imposto come dittatore lo ha fatto invece con molta facilità… ed il fatto che questo succede ancora oggi è disarmante!
Non tutti riusciranno a varcare il muro invisibile del nostro “io”, non per questo ci abbatteremo! Lo stesso per noi, non riusciremo mai ad entrare nell’intimo “io” del prossimo per capirne i i suoi reali temperamenti, non per questo ci abbatteremo! Sarebbe invece triste per se stessi e per gli altri, mascherare la propria vera natura indossando misti abiti per adattarci al volere e al costume altrui!
La scienza non serve che a verificare le scoperte dell’istinto.