Luciano Guareschi – Progresso
Il tempo non si ferma mai, sfortunatamente. O fortunatamente.
Il tempo non si ferma mai, sfortunatamente. O fortunatamente.
Non vi sono animali che si muovono sulla terra o uccelli che volano nei cieli, ma un’unico popolo simile al tuo.
Un’epoca di guai quella in cui i fiori non vengono visti né colti. Ma gettati rifioriranno. Sempre.
I giornalisti consultano un dizionario che manca del termine “obiettività”.
I Veneti dicono “na monada” per dire “poco” e “un casso” per dire “niente”. Ma perché?
Il malcontento è il primo passo verso il progresso.
Leggere e scrivere, era lì che si doveva fermare il progresso, invece non è stato capace neanche di insegnarlo a tutti, per inventare cose pericolose e conservare l’analfabetismo.