Enza Sampò – Progresso
La perversione del futuro è l’annullamento del corpo. Il sesso sarà virtuale: senza più corpi, ma con la testa.
La perversione del futuro è l’annullamento del corpo. Il sesso sarà virtuale: senza più corpi, ma con la testa.
L’essere umano è una fonte inesauribile di idee.
Tutta la religione della spontaneità, della libertà, della creatività, della sessualità gronda del peso del produttivismo; anche le funzioni vitali si presentano immediatamente come funzioni del sistema economico. La stessa nudità del corpo, che pretende di essere emancipata e progressista, lungi dal trovare la naturalezza al di là degli abiti, dei tabù, della moda, passa accanto al corpo come equivalente universale dello spettacolo delle merci, per scrivere i suoi segni univoci, che si evidenziano nel linguaggio dei bisogni indotti e dei desideri manipolati.
Le passioni e gl’interessi fanno la Storia più delle idee, che poi la commentano.
Adesso ormai è estate, e sentiremo in coda ai tg “allarme ozono; bambini e anziani attenzione”. Buone Vacanze!
La tecnologia esige che la si rincorra costantemente, altrimenti accelera ulteriormente il passo.
Ormai siamo arrivati al punto che andiamo più in crisi se non ci funziona l’adsl che se veniamo lasciati dal compagno.