Enza Sampò – Progresso
La perversione del futuro è l’annullamento del corpo. Il sesso sarà virtuale: senza più corpi, ma con la testa.
La perversione del futuro è l’annullamento del corpo. Il sesso sarà virtuale: senza più corpi, ma con la testa.
Un uomo con un’idea nuova è un matto finché quell’idea non ha successo.
L’uomo è nato per creare. La vocazione umana è di immaginare, inventare, osare nuove imprese.
Display sempre più luminosi, batterie sempre più esauste.
Questa è l’era in cui la tecnologia dà respiro agli ossimori. Uomini sempre meno umani e sempre più umanoidi che comunicano con loro simili rinchiusi nei propri impenetrabili feudi, soprattutto mentali, schiavi di dispositivi elettronici, ormai infallibili surrogati degli occhi. Al silenzio della comunicazione non sarebbe preferibile la comunicazione del silenzio?
È la frustrazione a mangiarsi i valori di questa società.
Le idee più chiare e precise sono le più pericolose, perchè non si osa più cambiarle.