Franz Kafka – Progresso
Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.
Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.
Bisogna stare attenti agli ingegneri: cominciano mettendo insieme delle macchine e finiscono con la bomba atomica.
Il mostro che avanza, corrompendo, coprendo il suolo di nero, di nebbia il cielo, di sangue l’anima, di veleno gli occhi e le orecchie; avanza facendosi strada nella città di rovo, dove la gente è disordinata, dove le menti sono libere; niente acqua per le loro terre, solo petrolio che ingrassa il cuore. Starne fuori è libertà, non esserne corrotti è forza d’animo, pensare di barattare l’anima per un briciolo di potere è oppressione, rassegnazione ed infine, annientamento.
Ecco qual è il problema del futuro: quando lo guardi cambia perché lo hai guardato.
Il sole creato da Dio illumina, riscalda e dona la vita.Il sole creato dagli uomini uccide tutto ciò che vive.
Il mondo sta rimanendo senza geni… Einstein è morto, Beethoven è diventato sordo… e io incomincio a non sentirmi bene.
Chi non sa mentire, crede che tutti dicano il vero.