Mirko Badiale – Religione
Dio è, e non esiste. La Chiesa non c’è, e si vede.
Dio è, e non esiste. La Chiesa non c’è, e si vede.
Tolti i non vedenti, ogni uomo è cieco.
L’unione di due solitudini, non dubitate, ne formano una terza.
Per spiegare la morte di Dio e del suo regno c’è la scienza, la matematica, ma anche, se si vuole, una poesia amara e lontana, la poesia del non ritorno: vuole a tutti costi, a costo della vita di tutti i mondi, vuole vestirsi dei morti il Figlio delle sfere celesti, la mensa è la sua perdizione, non la salvezza, è la malattia, non la cura, è il problema, non la soluzione. E tuttavia qui non può essere altrimenti, la realtà ha sempre avuto denti. Splendenti di grazie ed eternità rapite e assassinate, cadono gli angeli come meteore infuocate divorandosi a vicenda; improvvisamente bruciato l’universo fino all’ultima candela.
Il suicidio è un modo che l’uomo ha di salvarsi la vita.
Le chiese hanno tutto. Sono i poveri che non hanno nulla.
La morale del clero è uguale a quella di Dio, vale a dire inesistente.