Roberto Gervaso – Religione
È l’onnipotenza di Dio a renderci così impotenti.
È l’onnipotenza di Dio a renderci così impotenti.
Quel che sono lo devo anche ai miei errori.
Chi è saggio a cinquant’anni è saggio. Chi lo è a venti, è pedante.
La preghiera non è una poesia che reciti a tuo padre, ma è un modo per chiedere perdono dei tuo peccati.
L’idea di una religione universale (coltivata in laboratorio dagli scienziati) non esiste.
La povertà evangelica, pur essendo un atteggiamento dello spirito ha bisogno di esprimersi anche in atteggiamenti concreti.
Le stelle sono le naturali sentinelle notturne.