Franco Paolucci – Religione
Viviamo tempi iperattivi senza avanzare minimamente verso il regno dei cieli.
Viviamo tempi iperattivi senza avanzare minimamente verso il regno dei cieli.
E adesso, incominciamo questo cammino. […] Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza.
Dio possiede i poveri e perciò essi possiedono Dio.
La religione è un traffico e un negozio: si guadagna cento per uno quando si sa maneggiare il suo talento.
Il piacere è una religione, il corpo il suo tempio.
Le mie idee religiose si limitano alla convinzione che Dio ha creato l’uomo e viceversa.
Noi possiamo cessare di essere figli di Dio, ma Dio non può cessare di essere nostro Padre.