Silvana Stremiz – Religione
Inizio a credere che Dio sia troppo complicato.
Inizio a credere che Dio sia troppo complicato.
Cattolici per modo di dire, mai conosciuto in vita mia, qui, un cattolico vero: e sto per compiere novantadue anni… c’è gente che in vita sua ha mangiato magari una mezza salma di grano maiorchino fatto ad ostie: ed è sempre pronta a mettere la mano nella tasca degli altri, a tirare un calcio alla faccia di un moribondo e un colpo a lupara alle reni di uno in buona salute.
Sono troppe le ferite che compongono una vita.
Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell’oceano, non è certo merito della religione.
Le donne ricevono un dono incredibile, quello di poter sentire crescere dentrò di sè un’altra vita. Ed è in assoluto l’emozione più grande che si possa mai provare.
La fede nasce nel momento del bisogno.
A volte la strada più facile, e forse la più nobile e dignitosa, è mentire. Seppure la bugia non abbia nulla di dignitoso.