Domenica Borghese – Religione
Io credo in me e in quello che voglio realizzare perché Dio ha scelto di farmi un grande dono: la vita!
Io credo in me e in quello che voglio realizzare perché Dio ha scelto di farmi un grande dono: la vita!
Se stiamo affondando non opprimiamoci, stendiamo la mano e Gesù ci trarrà in salvo.
Nazareno, tu che restituisci la voce ai muti e la vista ai ciechi, avresti potuto privarmi della parola e degli occhi. Avresti potuto rendermi pazzo e annebbiare per sempre la mia mente. Sarei diventato uno dei tanti derelitti coperti di mosche e stracci che dormono nella Gehenna. Vivrei ammassato intorno alle mura della città gridando frasi senza senso, con la mano tesa in cerca di un pezzo di pane. La gente guarderebbe dall’altra parte e cambierebbe strada per evitarmi. Sarei uno degli ultimi, uno di quelli che tu ami maggiormente.
Io se fossi Dio, non avrei fatto gli errori di mio figlio, e sull’amore e sulla carità mi sarei spiegato un po’ meglio.
La preghiera è uno stato; essa è più l’azione di Dio in me che l’azione mia verso di lui.
Dio ama chi dà con gioia.
Diventare ateo quando si è credente è molto più semplice che diventare credente quando si è ateo.