Jean-Guy Paradis – Religione
La preghiera è uno stato; essa è più l’azione di Dio in me che l’azione mia verso di lui.
La preghiera è uno stato; essa è più l’azione di Dio in me che l’azione mia verso di lui.
Chi segue la via del Signore non subirà sconfitte. È la via che porta nel Suo regno.
Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in Paradiso.
Anticamente migliaia di dei parevano pochi, oggi uno è di troppo.
Non c’è nulla di tanto odioso quanto la sofferenza inflitta ad innocenti indifesi come i bambini. Il mondo continua a fare l’esperienza dell’orribile dolore provocato dalla sete di potere di tanti Erode che, spesso con il connivente silenzio di chi potrebbe e dovrebbe parlare, continuano a fare strage di innocenti.
Se davvero esistesse l’inferno sarebbe vuoto.
Due cose in ogni uomo sono da purificare: l’intelletto e l’affetto; l’intelletto per conoscere, l’affetto per volere.