Jack Kevorkian – Religione
Certo che ho un Dio,il mio è Johann Sebastian Bach,e non è un personaggio inventato.
Certo che ho un Dio,il mio è Johann Sebastian Bach,e non è un personaggio inventato.
Ci vuole tanta, troppa fede… ma io ce la farò con te!
Non c’è nulla di tanto odioso quanto la sofferenza inflitta ad innocenti indifesi come i bambini. Il mondo continua a fare l’esperienza dell’orribile dolore provocato dalla sete di potere di tanti Erode che, spesso con il connivente silenzio di chi potrebbe e dovrebbe parlare, continuano a fare strage di innocenti.
Mi basta sapere che Dio scoprirà con amarezza e risentimento, sulla soglia della perdizione, che avere non è uguale ad essere, che il cuore, la bellezza, l’intelligenza, non sono buoni al portatore. Questa è una certezza. La sicurezza che deriva dalle leggi matematiche e fisiche è inequivocabile e ferma. La sicurezza che deriva dalle ambizioni sproporzionate alla validità e onestà della propria giustizia, dal credersi onnipotenti e poter fare quello che si vuole per raggiungere il potere, è illusoria e vana.
La luce mostra la vera natura di tutto ciò che viene messo in chiaro, poi la luce trasforma ciò che essa illumina e lo rende luminoso.
Un prete non è: non è cielo, e non è terra.
L’unica condizione per essere sempre e veramente religiosi è vivere sempre intensamente il reale.