Davide Capelli – Religione
Non mi devo nemmeno domandare se Dio esiste, mi basta sentir cantare gli usignoli all’alba per sapere che c’è.
Non mi devo nemmeno domandare se Dio esiste, mi basta sentir cantare gli usignoli all’alba per sapere che c’è.
È inutile lamentarsi quando i confini diventano sbarramenti e le distinzioni fratture.
Beati coloro che si rendono disponibili al dono del Signore.
Gesù si rivolge a noi, si fa “incontro” per noi, chiedendoci una cosa sola non “cosa hai fatto?”, ma “mi ami?”.
Per alcuni la speranza è “Dio”, per me è il domani, quel giorno che deve ancora compiersi, candido, pieno di futuro.
Il ravvedimento è un’opera, non una parola.
Ecco quale è la nostra vocazione: essere oggi nel mondo Cristo Gesù che prega.