Davide Capelli – Religione
Non mi devo nemmeno domandare se Dio esiste, mi basta sentir cantare gli usignoli all’alba per sapere che c’è.
Non mi devo nemmeno domandare se Dio esiste, mi basta sentir cantare gli usignoli all’alba per sapere che c’è.
Certi amori son come saette, illuminano per un attimo la notte, lasciano qualche bruciatura e son già spariti nel buio.
La cieca necessità metafisica, certamente la stessa sempre e dovunque, non potrebbe produrre la varietà delle cose. Tutta quella diversità delle cose nella natura, che troviamo adatte a tempi e luoghi differenti non può derivare da altro che dalle idee e dalla volontà di un Essere che esiste necessariamente.
Il numero ricorrente nella religione è il 3. Ma anche nella vita dell’uomo: se compri confezioni di birre sono da 3, da 6, da 9, da 12, da 15, da 18 e da 24! Dio vuole farci campare 100 anni… siamo noi che non lo vogliamo.
Possa il Signore illuminarti ed indicarti la giusta Via, così come ha fatto con me. L’amore che scoprirai in te sarà così grande da rendere ogni cosa piccola, Dio è grande, seguilo ed il suo amore vivrà in te… per l’eternità.
Se Napoleone e Cesare si fossero incontrati da qualche parte, avrebbero sorriso come due àuguri. Ma Cristo e Maometto temo che si sarebbero presi sul serio.
In questo mondo di incertezze,l’unica certezza è la più misteriosa delle incertezze: Dio!