Carlo Peparello – Religione
Nessuna icona può rispecchiare le speranze illusorie di tutti. Per questo non credo in un Dio unico, ma in un potere unico.
Nessuna icona può rispecchiare le speranze illusorie di tutti. Per questo non credo in un Dio unico, ma in un potere unico.
La fede che non dubita non è fede.
La Pasqua è la risposta più radicale all’interrogativo umano di tutti i tempi: “Dio c’è?”
Oltre il visibile, regna la fede.
L’esigenza primaria per il nostro spirito è la pace interiore che è il bene supremo e per averlo dobbiamo riconciliarci con Dio mediante la confessione.
Non te la prendere con Dio se le cose vanno male, ma con il male che esiste e che acceca la mente, il cuore e l’anima di chi lo serve. Se i ricconi del mondo sono egoisti e detengono il potere è per colpa del male. Dio ci ha donato tutto ciò che esiste in natura gratuitamente, sono coloro che servono mammona che hanno stabilito le leggi per cui ogni cosa ha un prezzo, sono loro che hanno stabilito chi deve arricchirsi condannando i poveri a diventare sempre più poveri. Non insultare il Padre Nostro che è nei cieli, né Gesù, egli è nato povero ed è morto povero, ma è ricco dell’Amore di Dio ed è risorto per la Sua Gloria.
Noi siamo tutti fratelli in Cristo, anche colui che parla male di noi e si compiace dei nostri insuccessi lo è. Evitiamo anche un solo atteggiamento di offesa per non perdere tutto il bene che abbiamo donato Gesù ha implorato perdono per i suoi crocifissori affrontando una morte ingiusta e dolorosissima. Ricordiamolo…