Angela Cicolari – Religione
San Pietro, San Pietro, sei sicuro di sapere cosa apre quella chiave?
San Pietro, San Pietro, sei sicuro di sapere cosa apre quella chiave?
Prendersela con creature innocenti non è amore. C’è una maschera che nasconde qualcos’altro. L’amore del Padre celeste non avrebbe infatti difficoltà a sterminare le sue creature, addolorandosene poi come un’arpa stonata, se dietro non ci fosse uno scopo preciso, un guadagno di spirito, una parzialità latente, che suiciderà anche il Padre.
Riconoscersi sporchi e mancanti non è umiliante. Ma il primo passo che ci porterà a venire rialzati e puliti.
Fisica dell’amore: Portando un modo di amare nel circolo di un altro completamente diverso, dove entrambi pensano che l’altro sia sbagliato e uno dei due lo è certamente, nel momento dell’attraverso o dell’invasione, potrebbe verificarsi una deflagrazione pari alla forza della penetrazione.
Il dubbio distrugge e la fede crea. Non disperarti quindi, perchè non è mai tardi per seminare la speranza. Nelle ore grigie guarda ben profondo dentro di te: troverai sempre il richiamo dell’azzurro.
Il tempo si è attorcigliato su sé stesso, il passato è cambiato, e gli eserciti della morte e dell’oppressione non hanno mai perso. Gli angeli svolazzanti nell’azzurro del cielo, e quelli sulla terra che tessono fili nella luce arancione, sono la stessa, medesima cosa, una mano che lava l’altra, il bianco e il nero, il rosso e il blu, il giallo e il verde, due realtà con lo stesso scopo: il dominio, la sopraffazione del cosmo per renderlo sgabello dei loro piedi, razza eletta forse, ma ostile e distruttiva. Far passare altri per quello che in realtà sono i suoi: l’inganno del cristo lo ha compiuto, Dio suo padre ha paraculato, e adesso è in effetti la vittoria, e i tuoni in lontananza sono forse la conseguenza di pasti troppo pesanti.
La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.