Francesca Zangrandi – Religione
Non capisco se siamo noi che scegliamo di credere o siamo scelti?
Non capisco se siamo noi che scegliamo di credere o siamo scelti?
Stanotte piangeva anche il cielo…
Raccapriccio pensando l’immenso dolore di quella “povera” Donna che partorì Dio.Spero sia ermafrodito.
Quando gli angeli attingono all’Acqua intrappolata per costruirsi le maschere e il messia, la Terra si scuote nelle sue fondamenta, divorando ogni cosa (anche loro stessi) fino a che, giunti alla frutta, sbucceranno il pianeta come un’arancia.
Non tocca all’uomo cercare Dio e credere in lui: egli deve semplicemente rifiutarsi di amare quelle cose che non sono Dio. Un tale rifiuto non presuppone alcuna fede. Si basa semplicemente sulla constatazione di un fatto evidente: che tutti i beni della terra sono finiti e limitati, radicalmente incapaci di soddisfare quel desiderio di un bene infinito e perfetto che brucia perpetuamente in noi.
Le farfalle fanno pensare che Dio esiste perché sono bellissime e hanno le ali.
Vi sono due tipi di spiegazione del mondo: Quella fornita dalla religione e dal mito e quella proposta dalla scienza; Le varie religioni si fanno portatrici di una verità globale, eterna e completa, che riguarda tanto la Natura quanto l’uomo.La scienza tuttavia offre uno scenario parziale, provvisorio, nel quale l’uomo è solo un elemento della Natura di cui è il prodotto.