Michel Eyquem de Montaigne – Religione
L’uomo è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e fabbrica dèi a dozzine.
L’uomo è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e fabbrica dèi a dozzine.
Non vi è domanda senza risposta; nel dubbio dite Dio e la risposta è grande.
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.
Non riesco a concepire un vero scienziato senza una fede profonda. La situazione può esprimersi con un’immagine: la scienza senza la religione è zoppa; la religione senza la scienza è cieca.
Se stai cercano la strada per trovare Dio, non seguire le indicazioni sbagliate. Perché non tutte le strade portano a Roma. Come non tutte le religioni portano a Dio. Una sola strada esiste per trovare il vero Dio, usa discernimento e lo troverai.
Dio è come il vento che passa: si sente dappertutto ma non si vede da nessuna parte.
La religione è una delle creazioni più antiche dell’uomo, che dopo aver risolto i problemi relativi alla sopravvivenza e aver “migliorato” la propria esistenza, complicandola, riflesse il proprio disorientamento e i timori conseguenti legati alla perdizione in uno spazio che appariva sconfinato, nella natura che lo circondava, che di conseguenza gli apparì disordinato e incomprensibile. Allora, nonostante l’uomo disponesse di mezzi primitivi che lo potevano agevolare nella comprensione del mondo, ebbe la necessità di trovare una spiegazione che fosse inconfutabile e immutabile nel tempo, in modo da consolidarsi ed essere considerata valida dalle generazioni che si sarebbero susseguite. L’unica spiegazione che poteva presentare caratteri assoluti, in un’epoca senza scienza fu la religione…