Francesco Petrarca – Religione
L’alma che sol da Dio facta gentile,ché già d’altrui non po’ venir tal gratia,simile al suo factor stato ritiene:però di perdonar mai non è saciaa chi col core et col sembiante umiledopo quantunque offese a mercè vène.
L’alma che sol da Dio facta gentile,ché già d’altrui non po’ venir tal gratia,simile al suo factor stato ritiene:però di perdonar mai non è saciaa chi col core et col sembiante umiledopo quantunque offese a mercè vène.
Io credo in Dio, anche se dubito di me stesso della mia esistenza sono insomma un ateo dell’io!
La religione non è altro che l’ombra gettata dall’universo sull’intelligenza umana.
Dio ci fece bambini e ci rese simili alla poesia. Cresciamo imparando che la dolcezza è disarmante, è la chiave che apre i cuori. Dio ci dona emozioni non sempre quantificabili, ma compressibili guardando gli occhi di un bambino.
Lasciami stare ho un anima pulita. Lasciami stare ho un cuore sincero. Lasciami stare non puoi sporcare un anima che in essa c’è la forza di Dio.
Se permetterai a Gesù di comporre lo spartito della tua vita: sentirai che musica.
Ho detto a Dio senza di tealcun bene non ho, custodiscimi.Magnifica è la miaeredità,benedetto sei Tu, sempre sei con me.Custodiscimi, mia forza sei Tu. Custodiscimi, miagioia Gesù!