Georg Christoph Lichtenberg – Religione
Il nostro mondo diverrà un giorno tanto raffinato che sarà ridicolo credere in Dio come oggi è ridicolo credere agli spettri.
Il nostro mondo diverrà un giorno tanto raffinato che sarà ridicolo credere in Dio come oggi è ridicolo credere agli spettri.
La religione è il rafforzamento della coesione di gruppo, è il rafforzamento dell’incoerenza.
L’uomo saggio non si lascia sviare dagli otto venti: prosperità, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. Non si esalterà nella prosperità né si lamenterà nel declino. Il cielo sicuramente proteggerà chi non si piega davanti agli otto venti.
Dio non ti lascia solo, mentre per le persone c’è sempre lo stesso motivo: non hanno saputo tenerti per mano mentre cadevi. Ascolta il tuo cuore e seguilo, così almeno Dio non ti abbandonerà mai.
“Sono venuto a portare il fuoco sulla terra. E come vorrei che fosse già acceso!”(Lc12,49)È questo fuoco che brucia ogni paura, che fa partire, che rende ogni cosa possibile, che fa sperimentare nella povertà, paradossalmente, la bellezza della vita, che fa scorgere nel volto degli ultimi il volto di Gesù. È questo fuoco che mi conduce sempre verso ciò che è incerto, precario, incomprensibile e fino a quando arderà, sarò al sicuro perché il Signore sarà con me.
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
Non si può essere giusti solo con quelli che si amano. Anzi, si può, solo che non conviene mai. Più grandi sono il potere e l’autorità che lo fanno, più grande è la catastrofe che ne consegue.