Alexis de Tocqueville – Religione
Le religioni, volendo estendere il loro potere fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campo.
Le religioni, volendo estendere il loro potere fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campo.
Gesù è il vertice della preghiera. Nessuno ha mai pregato se non in Lui o per Lui.
Credere non è altro che, nell’oscurità del mondo, toccare la mano di Dio e così, nel silenzio, ascoltare la parola, vedere l’amore.
La speranza che i cristiani hanno di possedere un bene infinito è mista di gioia effettiva e di timore; non sono infatti come coloro che sperano in un regno nel quale non avrebbero nulla, essendo sudditi: essi sperano nella santità, nella liberazione dall’ingiustizia, e ne hanno qualche cosa.
Le mie idee religiose si limitano alla convinzione che Dio ha creato l’uomo e viceversa.
Dio è sottile ma non è malizioso.
Egli solo vide, per la prima volta, che gli dèi esistono, poiché è stata proprio la natura ad imprimere nella mente di ogni uomo la nozione degli dèi. C’è forse un popolo, c’è una società di uomini che, pur senza una adeguata informazione, non abbia un qualche presentimento dell’esistenza degli dèi?