Antonietta Corvaglio – Religione
Entrando nel mondo Gesù rinnova lo splendore del creato e porta la storia umana alla sua pienezza.
Entrando nel mondo Gesù rinnova lo splendore del creato e porta la storia umana alla sua pienezza.
Più che di discussione, la religione è argomento di decisione.
La sapienza di Dio è presente nella storia e porta avanti un progetto d’amore, di bene, di giustizia e armonia universale, essa non abbandona le creature di Dio, ma le porta al raggiungimento della loro pienezza, non violentando la loro libertà.
Sta, quindi a noi decidere di alzarci ad aprire a Cristo per averlo ospite della nostra mensa, partecipe della nostra famiglia, pronto ad ascoltare e a condividere le nostreansie e le nostre speranze, il riso e le lacrime, il cibo semplice della tavola e le confidenze del cuore. Se Cristo non passasse e non bussasse noi resteremmo soli, immersi nel nostro male, nelle colpe, nella nostra fragilità. Se noi non aprissimo, egli se ne andrebbe passando oltre. Grazia divina e libertà umana si incrociano, lui con noi, noi con lui.
È il momento di liberare la nostra energia vitale. Grazie a ciò potremo rigenerare l’intero organismo nel momento critico del rientro dalle vacanze e incamminarci sulla via del benessere, riequilibrando corpo e mente. Lasciamo che settembre ci porti dalla solarità della stagione calda al momento di melanconia tipico dell’autunno: se accogliamo in noi tale cambiamento rapidamente la nostra energia vitale tornerà a fluire e ci sentiremo rigenerati.
Le religioni cambiano: la birra e il vino rimangono.
La fede è l’unico mezzo, anche il più sicuro, contro la schiavitù, perché insegna che la libertà dei figli di Dio è per tutti.