Silvana Stremiz – Religione
Se credere in Dio è un atto di opportunismo o un motivo per giudicare il prossimo, è meglio non crederci.
Se credere in Dio è un atto di opportunismo o un motivo per giudicare il prossimo, è meglio non crederci.
Ci sono silenzi che attendono l’arrivo di una spiegazione, per poter spegnere il tormento di quei perché senza senso.
È come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.
Le cicatrici dell’anima sono indelebili.
Ho sempre pensato, e forse è un azzardo, che il mistero dell’Incarnazione fosse più grande di quello della Risurrezione.Perché un Dio che si fa bambino e poi uomo, quando muore non può che risorgere.
Nella tua debolezza e fragilità interiore, scopri la tua umanità; e l’inevitabile bisogno del tuo Dio.
Non ho bisogno di credere in Dio, ho bisogno che Dio creda in me.