Giuseppe Catalfamo – Religione
Certo, certo… a sua immagine e somiglianza!Però Lui s’è fatto immortale!
Certo, certo… a sua immagine e somiglianza!Però Lui s’è fatto immortale!
In qualunque modo lo guardo, come l’Assoluto, l’Inconoscibile, l’Essere Supremo, il Creatore, il Giudice, l’Indifferenziato, Dio mi sembra sempre umano, troppo umano.
La sofferenza è un ritrovarsi insieme a Dio.
Molto semplicemente rendetevi conto che di noi rimarrà meno di niente.
Per la valenza che l’uomo dà alla parola “realtà”, mi viene da affermare che la “realtà” non è altro che una percezione di un circuito elettrico.”Realtà” e “Percezione” non sono neanche sinonimi.
Non ti ho cercato, ma ti ho atteso tanto, mio Signore!
Vi sono degli stolti che dicono: non poteva la Sapienza di Dio liberare gli uomini in modo diverso senza assumere l’umanità, senza nascere da una donna e patire tutte queste sofferenze da parte dei peccatori? A costoro rispondiamo: lo poteva certamente; ma se avesse fatto diversamente, sarebbe dispiaciuto ugualmente dalla vostra stoltezza.