Giuseppe Catalfamo – Religione
La domanda non è “Dio c’è, Dio non c’è” questo divide. La domanda è “Hai cuore e amore da dare?”.
La domanda non è “Dio c’è, Dio non c’è” questo divide. La domanda è “Hai cuore e amore da dare?”.
Vi sono comitive di uomini e donne che si sono dedicati a Dio, ma benché si chiamino fratelli e sorelle, non si rivolgono quasi la parola.
Il “regno dei cieli” è degli uccelli!
Tutte le religioni del mondo sono accomunate da pochi semplici parole: Rispetta, Pensa e studia la storia del passato.Tutte le più grandi creazioni, sono il frutto di questi insegnamenti.
Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.
Il Signore ascolta chi lo invoca e lo libera da tutte le sue angustie.
I devoti, incapaci di accusare Dio di malvagità, si abituano a considerare i più duri colpi della sorte come prove indubbie della bontà celeste. Se sono immersi nel dolore, si ordina loro di credere che Dio li ama, che Dio li protegge, che Dio vuol metterli alla prova. Così la religione è arrivata a mutare il male in bene! Un incredulo diceva giustamente: “Se il buon Dio tratta così quelli che ama, lo prego con tutto il cuore di non pensare a me”.