Santa Caterina da Siena – Religione
E diceva parole tanto dolci, che è da scoppiare, della bontà di Dio.
E diceva parole tanto dolci, che è da scoppiare, della bontà di Dio.
Se sorgesse una società del demonio, che combattesse despoti e preti, mi arruolerei nelle sue file.
Il cristianesimo veramente vissuto sarebbe al tempo stesso il vero umanesimo.
Gesù non è stato compreso: Lui non desiderava affatto persone che del suo nome avrebbero costruito religioni, desiderava invece che i suoi insegnamenti entrassero nel cuore di tutte le religioni!
All’umanità che talora sembra smarrita e dominata dal potere del male, dell’egoismo e della paura, il Signore risorto offre in dono il suo amore che perdona, riconcilia e apre l’animo alla speranza.
Se gli uomini amassero di più tutti gli esseri viventi della Terra, anziché un unico e solo Dio inesistente, il mondo sarebbe certamente migliore.
Siccome negli ultimi momenti della creatura umana, il prete, profittando dello stato spossato in cui si trova il moribondo, e della confusione che sovente vi succede, s’inoltra, e mettendo in opera ogni turpe stratagemma, propaga coll’impostura in cui è maestro, che il defunto compì, pentendosi delle sue credenze passate, ai doveri di cattolico: in conseguenza io dichiaro, che trovandomi in piena ragione oggi, non voglio accettare, in nessun tempo, il ministero odioso, disprezzevole e scellerato d’un prete, che considero atroce nemico del genere umano e dell’Italia in particolare. E che solo in stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo raccomandarsi ad un discendente di Torquemada.