Pasquale Cacchio – Religione
I loro Dei erano umili ed esterrefatti rispetto al nostro Onnipotente.
I loro Dei erano umili ed esterrefatti rispetto al nostro Onnipotente.
Credere in un Dio per ambire alla ricompensa di un ipotetico paradiso non è altro che un mero scambio di voti.
Le religioni, volendo estendere il loro potere fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campo.
Credo in Dio e in tutte le sue maschere.
Come l’uomo esteriore si conosce dal volto, così l’uomo interiore si dimostra dalla volontà.
La monotonia, frutto della nebbia dell’animo, si traduce in sorgente di errata ricerca del piacere e distruzione di ciò che la chiesa a volte appella “tempio di Dio”
Alcuni, tratti in inganno dall’ateismo che portavano dentro di sé, immaginarono un universo privo di guida e di ordine, come in balìa del caso.