Carlo Maria Martini – Religione
Occorre rendersi conto che la preghiera contemplativa è indissociabile dall’esistenza cristiana autentica.
Occorre rendersi conto che la preghiera contemplativa è indissociabile dall’esistenza cristiana autentica.
Una è la religione, benché le sue versioni sian cento.
Le uniche persone a cui ho chiesto di raccomandarmi, se lo merito, vivono in Cielo.Come dico sempre: Signore, se ho seminato male puniscimi ma se ho seminato bene allora aiutami.Il raccolto è poco, anzi è pochissimo, ma non ho buttato via niente, solamente, ho eliminato la zizzania di certa gente, e così continuo a fare perché mi prendo cura del terreno della mia vita; non darò mai la colpa al Cielo per le offese ricevute, mi difendo, vado avanti e vivo!
A che scopo cuocere se la pentola è sporca? A che servono le pratiche religiose se il cuore non è pulito?
Tutti i nostri atti di pietà, compiuti con cuore di cenere, non sono già cenere anch’essi? Più cenere degli atti sensuali là nel fiume, che trepidano di vita e si propagano come cerchi nell’acqua.
Tutti noi siamo come incatenati in un corpo a noi estraneo e non riusciamo a salire verso Dio. Solo quando lui ci chiamerà saremo liberi e diventeremo amore.
Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così, assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di sclerosi multipla, ma c’erano due ladroni.