John Updike – Religione
La religione ci rende inadatti ad ignorare la nullità e ci butta nel lavoro della vita.
La religione ci rende inadatti ad ignorare la nullità e ci butta nel lavoro della vita.
Il credo porta a esistere cose che non sono.
Il mio essere ateo è l’evoluzione del primario essere gnostico.Conoscenza e filosofia mi han condotto a credere nella certa esistenza di un Dio.Certamente non è degli uomini.
Il Papa “il vento scuote la casa di Dio” -Dove l’appartenenza a un Credo alimenta la convinzione che l’universalità della casa del Creato, sia definita e limitata dall’esperienza e realizzazione Umana della propria cultura e della Città del Vaticano.
Prego perchè mi da forza,prego perchè ho bisogno d’amore,prego perchè ho bisogno di pace,prego perchè… perchè Dio c’è!
Incredulo, attonito, deluso, amareggiato, scosso nel profondo, una giovane vita rubata, solo un pensiero, perché se il Dio dell’amore esiste.
In principio era il Verbo,il Verbo era presso Dioe il Verbo era Dio.Egli era in principio presso Dio:tutto è stato fatto per mezzo di lui,e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.In lui era la vitae la vita era la luce degli uomini;la luce splende nelle tenebre,ma le tenebre non l’hanno accolta.Venne un uomo mandato da Dioe il suo nome era Giovanni.Egli venne come testimoneper rendere testimonianza alla luce,perché tutti credessero per mezzo di lui.Egli non era la luce,ma doveva render testimonianza alla luce.Veniva nel mondola luce vera,quella che illumina ogni uomo.Egli era nel mondo,e il mondo fu fatto per mezzo di lui,eppure il mondo non lo riconobbe.Venne fra la sua gente,ma i suoi non l’hanno accolto.A quanti però l’hanno accolto,ha dato potere di diventare figli di Dio:a quelli che credono nel suo nome,i quali non da sangue,né da volere di carne,né da volere di uomo,ma da Dio sono stati generati.