Anonimo – Religione
Ci sarà mai in tutto questo disperarsi, un frammento di paradiso a cui aggrapparsi?
Ci sarà mai in tutto questo disperarsi, un frammento di paradiso a cui aggrapparsi?
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro il mio destino. Sentieri, lunghi e tortuosi, mi attendono, ma io concedo tutto di me, attendo che il mio cuore possa esprimere il meglio di se. Nelle vesti di un poeta, soave mi inchino a te, metamorfosi della mia anima, respiro prontamente il futuro che mi attende… soavemente, percorro in te! Sussurrami dolcezza infinita, le lodi di un amore che nasce, e si ritrae dentro di me. Saggezza, apparenza, sostanza, cose perdute nelle fauci del tempo, son qui, attendo… riempimi vita, avvolgimi tutta, ti lascio la mia umiltà, la mia speranza, la mia incoerenza, e già qua.
Sei come il concerto n. 3, melodia di Rachmaninov.Lenta, all’inizio. Nel tuo elegante incedere.Nel tuo…
Se doveva stare al mondo per patire è meglio che sia andata così.
Mi piace da morire intuirti e che tu intuisca me. Da morire! Entriamo in risonanza.
Stai aspettando di sapere se Dio esiste? Non aspettarla da lui la risposta.
La chiesa ha fatto più vittime del nazismo e del comunismo messi assieme, la differenza è che la chiesa uccideva in nome di Dio senza averlo interpellato prima.