Jean-Guy Paradis – Religione
Credere non è possedere; è sperare; è mettersi in cammino per avvicinarsi alla luce.
Credere non è possedere; è sperare; è mettersi in cammino per avvicinarsi alla luce.
Se ho fatto del male, che Dio mi punisca per i miei peccati. Ma il male che mi è stato fatto, spero che Dio non l’abbia visto.
Il mio essere ateo è l’evoluzione del primario essere gnostico.Conoscenza e filosofia mi han condotto a credere nella certa esistenza di un Dio.Certamente non è degli uomini.
Nei giorni più neri, più tristi, più infelici della tua vita; hai rischiato di cadere nelle immonde fauci del Maligno. Solo la bontà infinita e la protezione dell’Altissimo ti hanno salvato dal baratro in cui stavi per precipitare. Scaccia i pensieri blasfemi dalla tua mente, prostrati ai piedi del Signore e implora il Suo perdono e la Sua protezione.
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.
Per lui l’ignoranza non è una scusa. E al tempo stesso Egli ci perdona sempre, perché ci dà sempre la possibilità di pentirci.