Jean-Guy Paradis – Religione
La preghiera è uno stato; essa è più l’azione di Dio in me che l’azione mia verso di lui.
La preghiera è uno stato; essa è più l’azione di Dio in me che l’azione mia verso di lui.
Il Signore è Colui che si fa presenza e garanzia in noi perché la cultura dell’amore abbia davvero il suo spazio.
Dio non vuole essere usato come l’ombrello che usiamo solo quando piove.
La religione è la matematica dei poveri di spirito.
Signore mi fido e mi affido a te. Ripongo tra le tue braccia la fiducia e la speranza che ho della vita e del domani. Assistimi lungo questo cammino chiamato esistenza, proteggi i miei cari e tutti coloro che amo, ma in modo particolare i miei figli che sono la mia vita. Fa che acquisti ancora più consapevolezza dei mie giorni, “sostienimi sempre” sopratutto nei momenti bui. E fa che non ponga limiti all’amore e distanze al dovere di aiutare e donare agli altri ciò che ho nel cuore.
Già la parola “cristianesimo” è un equivoco; in fondo è esistito un solo cristiano e questi morì sulla croce.
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.