Carlo Maria Martini – Religione
Liberami, Signore, chiarisci in me tutto ciò che mi oppone agli altri.
Liberami, Signore, chiarisci in me tutto ciò che mi oppone agli altri.
Dio vuole che noi ci amiamo, non vuole che noi ci processiamo e ci condanniamo.
Credo, anzi è una certezza, che Dio e la sua controparte, nelle vane opere messe in atto per assumere il controllo sull’incontrollabile Legge, si pentiranno amaramente di aver interferito con l’evoluzione.
Signore Dio accendi nei miei occhi la visione sincera del tuo amore, lasciami sentire questo prezioso sentore… Sai dove vorrei incontrarlo? Nei cuori di quei bambini che di fame stanno morendo, nello sguardo di un malato senza speranza, ma più di tutto vorrei trovarlo nelle persone che ci affiancano nel quotidiano quelli che ormai non hanno più fiducia nella tua eterna fede. Perché chi crede in te, vede ovunque l’amore.
Non si può andare a Dio senza passare attraverso i fratelli.
Padre, non perdonare loro, perché sanno benissimo quello che stanno facendo, eppure lo fanno lo stesso.
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.