Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
C’è sempre dentro di noi la tentazione di non accettare di essere salvati gratuitamente.
C’è sempre dentro di noi la tentazione di non accettare di essere salvati gratuitamente.
Molti emuli di Esaù, per un piatto di lenticchie, si trovano in un mare di guai.
Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.
Chi sa di essere amato, ama e chi è amato ottiene tutto, specialmente dai giovani.
E poi ti accorgi che alla fine la cosa più bella è aiutare gli altri. C’è poco da fare, Gesù ha sempre ragione: “c’è più felicità nel dare che nel ricevere”! In realtà, alla fine se tu dai ricevi anche tanto, magari non materialmente, ma è altro che conta nella vita.
La dittatura del pensiero perpetrata da anni da tutte le religioni non ha nulla a che vedere con l’amore di Dio.
Accettare un Dio vendicativo e crudele mi farebbe diventare un mostro ancora più feroce e malvagio di Lui.