Raffaele Caponetto – Religione
Molti emuli di Esaù, per un piatto di lenticchie, si trovano in un mare di guai.
Molti emuli di Esaù, per un piatto di lenticchie, si trovano in un mare di guai.
Non ho mai visto, sentito, o letto che il clero sia stato amato in qualsivoglia nazione dove il Cristianesimo era la religione dello stato. Niente lo può rendere popolare tranne un po’ di persecuzione.
Quando si è vinti si diventa cristiani.
La religione è l’oppio dei popoli.
Siate umili come colombe e prudenti come serpenti.
Nell’aridità e nel vuoto l’anima diventa umile. L’orgoglio di un tempo sparisce quando in se stessi non si trova più nulla che dia l’autorizzazione a guardare gli altri dall’alto in basso. L’anima deve considerare l’aridità e il buio come buoni presagi: come segni che Iddio le sta al fianco, liberandola da se stessa, strappandole di mano l’iniziativa.
Se uno obbedisce a Dio, Dio gli obbedisce.