Silvana Stremiz – Religione
Il perdono non appartiene solo al cristiano, ma a chiunque abbia un animo.
Il perdono non appartiene solo al cristiano, ma a chiunque abbia un animo.
Nell’aridità e nel vuoto l’anima diventa umile. L’orgoglio di un tempo sparisce quando in se stessi non si trova più nulla che dia l’autorizzazione a guardare gli altri dall’alto in basso. L’anima deve considerare l’aridità e il buio come buoni presagi: come segni che Iddio le sta al fianco, liberandola da se stessa, strappandole di mano l’iniziativa.
Dio è ateo.
Un’opera d’arte è un tentativo, ben riuscito, di dialogo con l’Assoluto.
L’illuminazione è “la grande morte”, perché, con essa, non avrete più un corpo, non avrete più una mente, non avrete più il cuore, non avrete più nulla di ciò che possedete ora: non ne avrete più bisogno, perché sarete l’intero universo.
Se guardo il mare penso all’infinito, se guardo Dio penso all’amore infinito.
Non temete per le suggestioni di Satana, armatevi contro di esse con il disprezzo.