Umberto Eco – Religione
Non si cambia il popolo di Dio se non si reintegrano nel suo corpo gli emarginati.
Non si cambia il popolo di Dio se non si reintegrano nel suo corpo gli emarginati.
Accettare un Dio vendicativo e crudele mi farebbe diventare un mostro ancora più feroce e malvagio di Lui.
I libri sacri di qualsiasi religione traggono il proprio valore non già dalla precisione storica, bensì dai sentimenti che possono destare in chi li legge; e l’uomo che, oppresso dal dolore, chiede i soccorsi religiosi, desidera non già una dotta dissertazione storica, della quale non capirebbe nulla, bensì parole di conforto e di speranza.
Dio è amore e non vuole che amore per sé e per i suoi figli.
Maria non tiene nulla per sé, neppure il Figlio suo; perché ella sa che prima di nascere, il Figlio è “per gli altri”.
Dio è una partita che si gioca con l’ipotetico e si vince le con le proprie convinzioni.
La coscienza è la voce di Dio che ti guida sempre; in ogni attimo della tua esistenza, ti suggerisce la retta via; il giusto.