Arturo Donadoni – Religione
Sarò giudicato per l’operato, non per la religione che ho abbracciato.
Sarò giudicato per l’operato, non per la religione che ho abbracciato.
Ogni volta che un evento importante, una rivoluzione o una calamità volge a profitto della Chiesa, è sempre identificata con la Mano di Dio.
Impara ad amare con dolcezza, ad amare con prudenza, ad amare con fortezza.
Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell’ateo è assurdo, tanto quanto la diffusa convinzione che l’ubriaco è più felice del sobrio.
Il cattolicesimo non è una religione ma un’abominazione.
Non si cambia il popolo di Dio se non si reintegrano nel suo corpo gli emarginati.
L’amore di Dio è esploso facendosi l’Emmanuele: Dio-con-noi.