Alberto Casiraghi – Religione
Può darsi che Dio esista, però è meglio non fidarsi.
Può darsi che Dio esista, però è meglio non fidarsi.
Pasqua, sottrae l’uomo dalla nebbia e lo trasporta con le sue ali a contemplare la primavera. Non c’è atto più bello di quell’atto di risveglio di fede, di sole splendente, di cielo turchese, di amore e vita, dove il devoto, ma anche i profani, si uniscono in una nuova rinascita, di coscienze nuove, e cuori che hanno unico scopo: la pace e prosperità nel bene dell’umanità.
Amo vivere da Dio, ho la casa sempre libera.
Mio Dio, dammi la “serenità” di accettare le cose che non posso cambiare e il “coraggio” di cambiare le cose che posso cambiare.
Occorre rendersi conto che la preghiera contemplativa è indissociabile dall’esistenza cristiana autentica.
L’uomo è certamente pazzo: non sa fare un verme e fa Dei a dozzine.
Io non credo in Dio, non ci ho mai creduto… Diciamo che lo stimo.