Paolo Parente – Religione
Per me l’organo genitale femminile è come Dio. Esiste ma non riesco mai a vederlo.
Per me l’organo genitale femminile è come Dio. Esiste ma non riesco mai a vederlo.
Un’opera d’arte è un tentativo, ben riuscito, di dialogo con l’Assoluto.
Da quando vi sono uomini, l’uomo ha gioito troppo poco: solo questo, fratelli, è il nostro peccato originale.
Cammino Verso La PaceMaria Teresa scrisse una preghiera che è un adattamento della Preghiera di San Francesco e che mostra chiaramente il cammino verso la pace.”Quando ho fame, mandami qualcuno da sfamare.E quando ho sete, mandami qualcunoche ha bisogno di bere.Quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare.E quando sono triste,mandami qualcuno a cui dare conforto. “
Non bisogna giudicare il buon Dio da questo mondo perché è uno schizzo che gli è venuto male.
Alzatevi, andiamo!”Quando giunse la “sua ora”, Gesù disse a coloro che erano con Lui nell’orto del Getsemani, Pietro, Giacomo e Giovanni, i discepoli particolarmente amati: “Alzatevi, andiamo!”. Non era Lui solo a dover “andare” verso l’adempimento della volontà del Padre, ma anch’essi con Lui.Anche se queste parole significano un tempo di prova, un grande sforzo e una croce dolorosa, non dobbiamo farci prendere dalla paura. Sono parole che portano con sé anche quella gioia e quella pace che sono frutto della fede. In un’altra circostanza, agli stessi tre discepoli Gesù precisò l’invito così: “Alzatevi e non temete!”. L’amore di Dio non ci carica di pesi che non siamo in grado di portare, né ci pone esigenze a cui non sia possibile far fronte. Mentre chiede. Egli offre l’aiuto necessario.Parlo di questo da un luogo in cui mi ha condotto l’amore di Cristo Salvatore, chiedendomi di uscire dalla mia terra per portare frutto altrove con la sua grazia, un frutto destinato a rimanere. Facendo eco alle parole del nostro Maestro e Signore, ripeto perciò anch’io a ciascuno di voi: “Alzatevi, andiamo!”. Andiamo fidandoci di Cristo. Sarà Lui ad accompagnarci nel cammino, fino alla metache Lui solo conosce.”
La morte di Dio segna inesorabilmente la morte dell’uomo.