Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) – Religione
Il mio volto bruciato dal deserto delle vostre anime… Perché non mi togliete la vostra croce, come io ve la tolsi?
Il mio volto bruciato dal deserto delle vostre anime… Perché non mi togliete la vostra croce, come io ve la tolsi?
Sii sempre allegro e paziente; la pazienza è la strada, la quale conduce alla prosperità. Né altro ci viene avvertito nella Santa Scrittura, se non che abbiamo a cuore la pazienza.
Stamattina mi sono svegliato presto, immaginavo di guardarmi dal di fuori mentre mi muovevo, cercavo il senso di ogni cosa, di ogni gesto ormai rituale ed un mare di perché affollavano la mia testa. Decisi di andare in chiesa per domandarlo a Colui che tutto sà e che tutto può e Gli chiesi: “Tu che sei la Via, la Verità e la Vita… sapresti rispondermi? Perché tutti questi dubbi? Cosa mi sta accadendo?” Non ebbi risposta e alla fine, mi sentii completamente svuotato di tutte le mie certezze, capii solo che dovevo smettere di essere troppo razionale se non volevo perdere anche la Fede.
Le religioni sono per alcuni quello che sono le macchine per altri, se usate bene servono a vivere meglio.
C’è traccia di Dio ovunque; Osservo la natura, i colori, un fiore che nutre una farfalla, vangeli dalle immagini sublimi!
È il processo della manifestazione universale: tutto ha origine dall’unità e all’unità ritorna; nell’intervallo si produce la dualità, divisione o differenziazione da cui risulta la fase dell’esistenza manifesta. L’ordine appare solo se ci si eleva al di sopra della molteplicità, si smette di considerare ogni cosa isolatamente e “distintamente”, per contemplare tutte le cose nell’unità. La “grande guerra santa” è la lotta dell’uomo contro i nemici che egli ha in se stesso, vale a dire contro tutti gli elementi che, in lui, si oppongono all’ordine e all’unità.
Sento, o cari miei, il peso della mia lontananza da voi e il non vedervi e il non sentirvi mi cagiona pena […].