Silvana Stremiz – Religione
Preferisco un laico buono che un credente vendicativo.
Preferisco un laico buono che un credente vendicativo.
A volte è meglio non sentire il cuore troppo vivo.
La reciprocità rende sublime ogni rapporto e avvicina cuori e pensieri. Di qualunque tipo di rapporto si tratti, il senso unico tende ad allontanarci.
È buffo come l’uomo usi la parola amore in un contesto di sesso per poi trasformarla in un attimo in “ero confuso”.
Dio è una partita che si gioca con l’ipotetico e si vince le con le proprie convinzioni.
L’arte e la religione sono, dopo tutto, due strade attraverso le quali gli uomini fuggono dalla realtà concreta nel desiderio dell’estasi.
La fede è un nido che ci cresce, preparandoci a spiccare il volo.