Silvana Stremiz – Religione
Preferisco un laico buono che un credente vendicativo.
Preferisco un laico buono che un credente vendicativo.
La pace non conosce distinzioni di razze, religioni o culture. Ha un solo colore: quello dell’amore.
Non cercare consolazione nella droga, in lei si cela la disperazione.
Dio ti chiama per nome ed il suo invito è fatto di tenerezza e di amore.
Tutte le chiese, tutte le comunità religiose mancano del contrassegno più importante della Verità. Essendo fondate su una fede rivelata ed essendo perciò legate ad una serie di specifici eventi storici, sono prive di validità universale. È sostanzialmente inutile ricercare tra le varie tradizioni religiose quale sia la religione vera: quel che importa è agire bene. Compiere il Bene, la Virtù, per amore del Bene stesso relativizza non tanto la verità bensì l’esistenza delle singole comunità religiose, le quali si presentano ormai più come un ostacolo che come una via al conseguimento dell’unica religione morale, la sola davvero uguale per tutti.
Ci sono momenti in cui amare è solo uno stato di follia estremamente doloroso.
Incurabilmente religioso, questo è il modo migliore di descrivere la condizione mentale di così tanta gente.