Alessandra Massimini – Religione
Dire di non essere credenti è il modo di molti uomini per scansare ciò di cui hanno paura.
Dire di non essere credenti è il modo di molti uomini per scansare ciò di cui hanno paura.
Chi non ha amore per nessuno non rispetta Dio.
Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell’errore.
Credere in Dio non può assolutamente essere considerata una colpa, non saper pensare con la propria testa si.
È solo da Dio che mi lascio usare. Lui non mi potrà mai sfruttare.
L’infelicità rende Dio assente agli occhi degli uomini per un certo tempo, più assente di un morto, più assente della luce in una prigione oscura. Una specie di orrore sommerge tutta l’anima. Durante questa assenza non trova nulla che possa amare. E se in queste tenebre, in cui non vi è nulla da amare, l’anima smette di amare, l’assenza di Dio diventa definitiva: è terribile solo a pensarci.
C’è chi dice che più grande è il nostro dolore, più grande ancora è la certezza che Dio è con noi. Ma lo dice quasi sempre chi non è affranto dal dolore.