Karl Paul Reinhold Niebuhr – Religione
Oh grande spirito, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza di capirne la differenza.
Oh grande spirito, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza di capirne la differenza.
Sotto il nome del laicismo si nasconde un vuoto culturale immenso.Un uomo senza i valori della religione è come un albero senza radici: destinato a seccare.La religione è parte integrante della cultura e dell’identità di un popolo.Gli atei e gli agnostici sono uomini imperfetti e incompleti.Spesso si è atei per accidia e pigrizia.Preferisco gli ignoranti di una volta agli universitari di oggi.
Aver fede nell’amore è come aver fede in Dio. Non lo vedi di persona ma lo vedi dappertutto.
Crisi vocazionale. Sono ancor’in molti a ricevere la chiamata, purtroppo però c’è sempre meno banda.
L’uomo è certamente pazzo: non sa fare un verme e fa Dei a dozzine.
Santa Chiara: patrona dei tintori, San Bernardino da Siena: protettore dei pubblicitari e dei pugili, San Biagio: invocato contro le malattie infettive e le balbuzie, Sant’Agata: protettrice contro tutti i pericoli, Santa Barbara, martire di Nicomedia: invocata contro i fulmini, gli incendi, la morte improvvisa, patrona della marina e dell’artiglieria (condannata alla decapitazione che dal padre doveva esser effettuata fu salvata dal fulmine che colpì il genitore incenerendolo).Ma questo non è il Paganesimo tanto vituperato e affogato nel sangue?
Ogni religione insegna all’uomo ad essere buono; e non ne conosco una che insegni il male.