Jacques Normand – Religione
Dio è come il vento che passa: si sente dappertutto ma non si vede da nessuna parte.
Dio è come il vento che passa: si sente dappertutto ma non si vede da nessuna parte.
Se mi etichetti mi annulli.
Devo essere felice o morire, perché la mia condizione terrena è piena di una tristezza insostenibile e io do la colpa a Dio anziché a me stesso.
Nei cinema parrocchiali i film devono avere un cast castissimo.
L’idea di una religione universale (coltivata in laboratorio dagli scienziati) non esiste.
Parlami di Dio, dissi al cuore. E il cuore amò.
Il riconoscere i propri peccati appartiene solo a chi riesce a confessarsi prima con se stesso e poi con Dio.